Champions League: Cluj – Roma 1-3
I giallorossi vincono, riscattano la sconfitta dell’andata e guadagnano tre punti fondamentali per la corsa agli ottavi di finale. Un grande Brighi è determinante per il successo di una squadra che, dopo un inizio a dir poco stentato, si sta ritrovando. Per il Cluj un buon primo tempo ed una ripresa decisamente sottotono. I rumeni salutano la Champions.
In campo – Il Cluj ci crede, vuole ripetere l’impresa riuscitagli all’Olimpico e sogna gli ottavi. Trombetta schiera una punta, Konè, con giocatori come Trica pronti ad inserirsi. L’incubo giallorosso Culio parte da sinistra. In difesa, coppia centrale Cadu-De Sousa. Spalletti ripropone il rombo a centrocampo con Perrotta vertice alto. In attacco Totti con Baptista. Nuova conferma per il rigenerato Brighi.
Si gioca – La Roma parte piano, è un po’ distratta e al 5’ il Cluj ha una grande opportunità con Konè. Il risveglio giallorosso arriva sei minuti dopo. Inserimento di Perrotta, indecisione di Stancioiu e gol di Brighi. Alti e bassi in casa Roma. Buone azioni alternate a gravi indecisioni. Culio calcia debolmente, Trica mette clamorosamente fuori da buona posizione. Poi punizione di Totti dai venti metri, palla in rete e due a zero. Il gol del capitano non ferma l’altalena giallorossa. Trentesimo, Konè viene lasciato solo davanti a Doni e fa 2-1. Ancora Konè e palla fuori di pochissimo.
Il Cluj inizia bene anche la ripresa e attacca con una certa continuità. La Roma soffre, cerca di chiudere gli spazi, corre qualche pericolo, ma al 64’ va a segno per la terza volta. Doppietta di Brighi. Trombetta inserisce anche l’altro Konè che va a posizionarsi sulla destra. La partita cala d’intensità e anche il ritmo non è più quello della prima ora di gioco. Non arrivano più grandi occasioni e il risultato non cambia più.
La chiave – Dopo tante delusioni, dopo essere stato etichettato come la solita promessa che tale era rimasta, Brighi è rinato e sta attraversando il miglior momento della propria carriera. La sua corsa e i suoi inserimenti sono determinanti per la Roma.
La chicca – In Romania la temperatura è sotto lo zero ed in panchina compare anche una coperta. Doni si dimentica di essere brasiliano e si presenta con la maglietta a maniche corte. Coraggioso.
Top&Flop – Brighi è bravissimo in copertura e anche quando si inserisce in avanti. La doppietta ne è la conferma. Totti segna la punizione del due a zero. Mexes e Juan, specie nel primo tempo, si distraggono troppo. Konè va in gol e lo sfiora in un paio di altre occasioni. Culio non ripete la prestazione dell’andata. La difesa rumena non è certamente impeccabile.
Stefano De Martino
IL TABELLINO
CLUJ-ROMA 1-3
MARCATORI: 11’ , 64’ Brighi (R), 23’ Totti (R), 30’ Konè (C)
CLUJ (4-2-3-1): Stancioiu 6; Panin 6, Cadu 5,5, De Sousa 5,5, Pereira 6; Dani 6 (73’ Peralta s.v.), Muresan 6; Dubarbier 5,5 (70’ E. Konè s.v.), Trica 6 (84’ Deac s.v.), Culio 5,5; Y.Konè 6,5. Allenatore: Trombetta 6,5
ROMA (4-4-2): Doni 6; Cassetti 6, Mexes 5,5, Juan 5,5, Tonetto 6 (86’ Riise s.v.); Taddei 5,5, De Rossi 6, Brighi 7; Perrotta 6 (90’ Pizarro s.v.); Baptista 6, Totti 6,5 (81’ Vucinic s.v.). Allenatore: Spalletti 6,5
ARBITRO: Cardoso Batista 5
AMMONITI: De Rossi, Trica, Totti, Panin
fonte: www.goal.com




























