La Roma sbanca a Lecce

2008 Novembre 24
by Gianluca De Bianchi

Adesso si’ che la crisi puo’ essere archiviata come un brutto ricordo. Dopo le vittorie con Chelsea e Lazio (ed un pari rocambolesco a Bologna), la Roma detta legge sul terreno del ‘Via del Mare’ mettendo sotto per la quasi totalita’ della partita un Lecce spuntato e quasi rassegnato dopo le prime manovre dei giallorossi ospiti. La squadra di Spalletti torna quella dell’anno scorso, veloce e letale, semplice ed efficace: ecco come si spiega il 3-0 (Vucinic e Juan nel primo tempo, Totti nel secondo) rifilato ai salentini, un risultato di buon auspicio per l’incontro fondamentale per i destini di Champions con i romeni del Cluj. Con Perrotta squalificato e Panucci indisponibile (Pizarro, malconcio, e’ in panca assieme ad Aquilani), Spalletti rispolvera Riise e, soprattutto, non fa turn-over in avanti: subito dentro Totti e Vucinic per chiudere i conti in fretta.
Beretta invece rivoluziona il Lecce uscito battuto dalla Samp: cinque i cambi effettuati, con Caserta e Giacomazzi rientranti e Castillo preferito a Cacia. C’e’ poco da ragionare di tattica, perche’ la Roma si fa pericolosa gia’ al 4′ con Riise e dopo 11 minuti si ritrova a condurre con l’ex Vucinic: il suo rasoterra, favorito da un lancio preciso di Totti, si infila in diagonale alle spalle di Benussi.

Poiche’ il montenegrino e’ uomo di parola, lascia agli altri i festeggiamenti del caso. Stendardo cade male e fa temere guai seri, Mexes e’ una diga insormontabile, Taddei scala spesso a centrocampo per dare una mano, Doni non va oltre l’ordinaria amministrazione. Insomma, e’ solo e soltanto Roma, tanto che al 39′ raddoppia con Juan, lesto a ribattere in rete dopo un destro di Brighi sbattuto su Baptista. Brighi, al 44′, potrebbe triplicare se tirasse con maggior convinzione, ma all’intervallo si va con il doppio vantaggio romanista. Per lo 0-3 bisogna cosi’ attendere il 5′ della ripresa: break di Brighi, contropiede fulminante e tocco morbido di Totti che scavalca Benussi in uscita. C’e’ poi il palo di Vucinic di testa all’8′, la traversa al 20′ stampata da Riise con un tiro-cross. E anche l’occasione fallita al 23′ di Baptista, prima che iniziasse la classica sarabanda di cambi, con Beretta che provava il tutto per tutto pur di scuotere i suoi e Spalletti desse un po’ di respiro a Vucinic, Juan e Baptista. Non c’e’ piu’ partita per quasi tutto il secondo tempo, una nota di merito per una Roma che sta lentamente risalendo in classifica, lontano dalle acque agitate di avvio di stagione. Ora Spalletti dovra’ solo continuare cosi’ perche’ la squadra si e’ finalmente scrollata di dosso paure e timori: chiedere al Lecce, che davanti ai propri tifosi non perdeva in Serie A dal lontano aprile 2006…

fonte: www.romagiallorossa.com

vedi il trailer di Football Manager 09

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