Serie A: Roma – Atalanta 2-0
Dopo le polemiche seguite al k.o. subìto a Genova, Spalletti aveva chiesto ai suoi di archiviare tutto e di ripartire dal match casalingo contro un’Atalanta che, al contrario, si presentava all’Olimpico dall’alto del secondo posto in classifica, frutto di tre vittorie ed una sola sconfitta. Ad avere la meglio è stato il cuore della Roma che, senza mai rischiare, ha messo in cassaforte il risultato già nel primo tempo.
In campo - Spalletti, che ancora una volta deve fare a meno di diversi titolari (Juan, Cassetti, De Rossi, Pizarro, Tonetto e Totti), manda in campo Brighi davanti alla difesa, con un centrocampo a 4 a supporta dell’unica punta Vucinic. Nell’Atalanta, Del Neri schiera i soliti 11. Unica novità: Marino Defendi al posto di Ferreira Pinto.
Si gioca – I giallorossi scendono in campo con la voglia di spaccare il mondo, ma non lo dimostra certo Aquilani con la sua punizione da dimenticare al 14′. Poco dopo, però, la Roma trova il vantaggio grazie al solito Panucci, il cui diagonale di sinistro viene maldestramente deviato da Manfredini, che spiazza Coppola e permette ai padroni di casa di portarsi in vantaggio. L’Atalanta non riesce a reagire, la Roma si muove bene grazie alla spinta sulle fasce di Menez e Taddei e trova il raddoppio alla mezzora: Menez cerca un filtrante che, deviato da Bellini, si trasforma in un assist d’oro per Vucinic che si gira in un nanosecondo e fulmina Coppola con un destro potente. Al 38′ l’Atalanta perde Padoin, sostituito da De Ascentis, e dopo un goal annullato a Vucinic, Tagliavento manda le squadre negli spogliatoi.
La ripresa inizia con Valdes al posto di Defendi, ma la prima occasione la propiziano i soliti Floccari e Doni, ma il suo omonimo brasiliano è bravo a disinnescarla. La partita si trascina stancamente, Spalletti e Del Neri cambiano gli interpreti, ma non cambia il risultato nè lo stadio “Olimpico” può infiammarsi per azioni spettacolari o pericolose. Al 78′ De Ascentis illumina la scena con un colpo di tacco smarcante per Valdes, ma il diagonale dell’ex leccese è largo alla sinistra di Doni. All’ 87′ Riise, per la terza volta ci prova con una botta, non trova la porta ma gli applausi dell’Olimpico che, forse, in questo momento, per il norvegese valgono più di una segnatura.
La chiave – Spalletti schiera Brighi davanti alla difesa e, benchè l’ex clivense non si incolli a Doni, il suo posizionamento in campo limita l’estro della stella bergamasca.
La chicca – Menez al momento del cambio non la prende bene, ma Spalletti ne accompagna l’ingresso negli spogliatoi con un prolungato applauso. Dieci minuti dopo anche Vucinic non sembra contento di uscire, ma accetta il “cinque” del mister che poi lo abbraccia facendo ritrovare il sorriso al montenegrino.
Top & Flop – Panucci e Mexes alzano una diga insormontabile davanti a Doni e, per di più, aiutano non poco la squadra in fase di impostazione. Finalmente promosso anche Vucinic, difficile trovare qualche insufficienza tra i giallorossi. Nell’Atalanta delude Defendi, fa decisamente meglio Valdes. Manfredini compromette l’incontro con una deviazione evitabilissima sul sinistro di Panucci.
Renato Maisani
TABELLINO
ROMA – ATALANTA 2-0
MARCATORI: 16′ Panucci, 30′ Vucinic
ROMA (4-1-4-1): Doni 6; Cicinho 6, Panucci 7, Mexes 7, Riise 6; Brighi 6.5; Taddei 6.5, Perrotta 6, Aquilani 6.5, Menez 6 (66′ Virga 6); Vucinic 6.5 (78′ Okaka sv). A disposizione: Arthur, Loria, Brosco, Filipe, Montella. Allenatore: Spalletti 6.5
ATALANTA (4-4-1-1): Coppola 6; Garics 6 (82′ Marconi sv), Talamonti 6, Manfredini 5, Bellini 5.5; Defendi 5 (46′ Valdes 6), Cigarini 6, Guarente 6, Padoin 5.5 (38′ De Ascentis 6.5); Doni 6, Floccari 5.5. A disposizione: Consigli, Capelli, Rivalta, D’Agostino. Allenatore: Del Neri
ARBITRO: Tagliavento 6
AMMONITI: Cigarini (A), Vucinic (R), De Ascentis (A), Virga (R)
fonte: www.goal.com




























