Coppa Italia, Roma-Sampdoria 1-0: Ancora Mancini, Roma in semifinale

2008 Gennaio 30
by Gianluca De Bianchi

Una prodezza del brasiliano regala la vittoria e l’accesso alla semifinale ai giallorossi.

Coppa Italia, Roma-Sampdoria 1-0: Ancora Mancini, Roma in semifinale

Spalletti non ne ha mai fatto mistero: la Coppa Italia è un obiettivo stagionale della Roma e per questa ragione, al di là delle assenze forzate, manda in campo il miglior undici a sua disposizione. Assenti Juan, Mexes e Ferrari, il tecnico giallorosso si affida al duttile Panucci e a Cassetti al centro della difesa, dando fiducia a Cicinho sulla fascia destra. Riposano soltanto Pizarro e Perrotta, inizialmente in panchina, al loro posto ci sono Aquilani e Giuly. Nella Sampdoria Mazzarri, costretto a rinunciare a Cassano, lancia Bonazzoli in coppia con Bellucci, confermando tra i pali Mirante.

Anche Spalletti aveva deciso di affidarsi, a differenza del match di andata, a Gianluca Curci, ma il dodicesimo giallorosso dopo appena 10 minuti di gioco accusa un infortunio muscolare ed è costretto a lasciare il posto al brasiliano Doni. E’ questo il primo spunto degno di nota della gara.

Il match, infatti, inizia su ritmi molto lenti, ed è il solo Cicinho a scaldare l’Olimpico con alcune folate offensive sulla fascia destra che lasciano di stucco uno spaesato Zenoni, travolto dall’Eurostar giallorosso. Nonostante la straordinaria partenza del brasiliano, la Roma fatica a rendersi pericolosa e il primo portiere ad essere impegnato è Doni, bravo ad uscire sui piedi di Bellucci, nonostante fosse entrato in campo da pochi minuti.

Al di là dei cartellini gialli rimediati da Aquilani e Tonetto, non succede nulla fino al 34° quando lo stesso Aquilani ci prova con una botta, disinnescata ottimamente da Mirante. Tolta qualche mischia nata da tiri della bandierina da ambedue le parti, gli ultimi sussulti della prima frazione restano una spettacolare rovesciata ancora di Aquilani che si perde di poco alta sulla traversa e un gran destro di Daniele De Rossi che, però, ha lo stesso destino dell’acrobazia del compagno di reparto.

La ripresa inizia su ritmi decisamente più elevati: già nel giro di cinque minuti è prima la Sampdoria a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa di Bonazzoli, poi la Roma con Aquilani e infine nuovamente i blucerchiati: ci vuole il salvataggio sulla linea di Taddei per dire di no alla conclusione da distanza ravvicinata da parte di Campagnaro. Un salvataggio che vale più di un goal quello del brasiliano.

Dopo la grande paura, la Roma dà la sterzata decisiva: prima è ancora Cicinho ad avere la palla buona per il vantaggio, ma il brasiliano calcia malissimo dopo uno splendido assist del “Principino” Aquilani, subito dopo Totti, un po’ in ombra fin lì, pesca Giuly, ma stavolta Lucchini è bravissimo a chiudere la strada al francese. E’ l’ultima azione che vedrà come protagonista il difensore doriano il quale, già dolorante, lascia il posto a Gastaldello.

Passa meno di un minuto, e la Roma passa: Mancini parte palla al piede dalla trequarti doriana, ubriaca Sala con un gioco di gambe che ai più ha ricordato quello ormai storico del “Gerland” di Lione, e con un destro preciso, ma non proprio irresistibile batte Mirante, ottimo fino a quel momento sia tra i pali che nelle varie uscite che l’avevano visto impegnato.

Il numero 30 giallorosso sale in cattedra e, prima lui, poi il connazionale Taddei ed infine Giuly, fanno nuovamente tremare Mirante, bravo a tenere viva la speranza di qualificazione. Dopo l’uscita dal campo di un Totti sufficiente nel corso della ripresa, ma impalpabile durante la prima frazione, è proprio il neoentrato Perrotta a sfiorare il goal con una conclusione che, dopo una deviazione, sfila di poco a lato alla sinistra di Mirante. Poco prima, uno stoico De Rossi aveva interrotto addirittura da terra, un azione doriana nata sugli sviluppi dell’ennesimo tiro dalla bandierina.

A dire il vero, il pallone per il pareggio e per trascinare l’incontro ai supplementari, la Sampdoria l’avrebbe anche avuto con Bellucci, ma il sinistro al volo del capocannoniere doriano si è spento ampiamente sul fondo. E’ questa l’ultima emozione del match: la Roma non rischia più nulla amministrando bene il vantaggio ed il possesso palla e tenendo i blucerchiati lontani dalla porta di Doni.

Adesso, i giallorossi, aspettano di conoscere l’avversaria che si ritroveranno di fronte in semifinale e che uscirà dall’incontro in programma domani allo stadio “Massimino” tra Catania e Udinese. La Sampdoria torna a casa a mani vuote, ma la prova dei ragazzi di Mazzarri non è certo da buttar via considerando l’indiscusso valore della banda Spalletti che, per di più, in Coppa Italia sembra trasformarsi.

Renato Maisani

IL TABELLINO

ROMA – SAMPDORIA     1-0

MARCATORE: 16′ st Mancini

ROMA (4-2-3-1): Curci s.v. (11′ Doni 6); Cicinho 7, Panucci 6.5, Cassetti 7, Tonetto 6; De Rossi 7, Aquilani 6.5; Taddei 6.5, Giuly 5.5 (82′ Pizarro s.v.), Mancini 7; Totti 5.5 (69′ Perrotta 6). Allenatore: Spalletti 6.5

SAMPDORIA (3-5-2): Mirante 6.5; Campagnaro 6.5, Sala 5.5 (87′ Pieri s.v.) Lucchini 6.5 (59′ Gastaldello 5.5); Maggio 5.5, Delvecchio 5.5, Volpi 6, Ziegler 6, Zenoni 5 (69′ Franceschini 5.5); Bellucci 5.5, Bonazzoli 5. Allenatore: Mazzarri 5.5

ARBITRO: Ayroldi 6.5

Ammoniti: Aquilani (R), Tonetto (R), Franceschini (S)

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