Totti vede già il traguardo «Ora al titolo ci crediamo» (Gazzetta dello Sport)
«Ero fiducioso staccato di 7 punti, figuriamoci ora».

Chi dice che i gufi siano tristi? Dopo due ore passate sul trespolo virtuale rappresentato dagli schermi tv, la Roma ne è scesa felice per il mezzo passo falso dell’Inter e soprattutto con una certezza in più: lo scudetto adesso non è un miraggio. A spiegarlo chiaramente è Mister 200 Gol Giallorossi, al secolo Francesco Totti. «Se allo scudetto ci credevamo quando eravamo staccati di sette punti, ancora più ci crediamo adesso che siamo solo a cinque — spiega —. La cosa importante è che noi continuiamo a giocare come sappiamo, che giochiamo da Roma, senza pensare a quello che fa l’Inter. Certo, il pareggio dei nerazzurri contro l’Udinese ci ha fatto passare una bella domenica, ma se vogliamo puntare al titolo non possiamo mollare mai, in nessun momento».
Per farlo, tra l’altro, Luciano Spalletti ha ritrovato un’arma importante: Mancini. Da quando con la società ha finalmente affrontato la questione relativa al suo rinnovo di contratto, il brasiliano ha riacquistato smalto. Un esempio? In questo inizio di 2008 ha già segnato tre gol (Atalanta, Torino e Palermo) e regalato a Vucinic l’assist decisivo che è valso l’1-1 di Genova contro la Sampdoria, nei quarti di finale di coppa Italia. Se poi, come è successo domenica contro i rosanero, l’attaccante segna anche di testa, vuol dire che la ruota sembra proprio aver girato. «Adesso psicologicamente l’Inter è più preoccupata— ha spiegato Mancini —, ma l’importante è che la Roma continui il suo campionato pensando solo a fare più punti possibili».




























