Dichiarazioni di Rossella Sensi
Rosella Sensi smorza (un po’) gli entusiasmi: «Viviamo alla giornata, anche se…» «Possiamo giocarcela con tutti».

Come cambia il vento in sette giorni. Porti a casa una Supercoppa, dai spettacolo in occasione della prima di campionato e sembra quasi che la strada sia tutta in discesa. Almeno a vederla dal punto di vista del tifoso, quello della Roma. Rosella Sensi si trova a fare i conti con l’entusiasmo del popolo giallorosso, tanto smisurato quanto, forse, prematuro. L’Ad prova a mettersi nei panni del pompiere, ma finisce per essere trascinata da uno straripante fiume di ottimismo e fiducia: «Pensiamo a una partita alla volta – ha dichiarato ai microfoni di Teleradiostereo -. E’ in questo modo che intendiamo vivere la nostra giornata, ben consapevoli di potercela giocare su ogni campo e in ogni competizione, sia in Italia che in Europa».
Alla base dei risultati della Roma c’è una ricetta ben precisa: «La forza della Roma attuale è da ricercarsi in un gruppo di ragazzi romani e non, convinti di aver sposato un progetto importante, vogliono tutti portarlo a termine e quando dico tutti intendo dire che la certezza è quella di proseguire con questo organico e con questo assetto dirigenziale. Non è nel mio stile fare proclami ai tifosi, dico solo di credere nel progetto Roma».
Un progetto in cui si riesce a scorgere, evidente, l’impronta di Rosella Sensi. Così come quelle dei suoi collaboratori: «Non ho incontrato difficoltà entrando da dirigente donna nel mondo del calcio, notoriamente maschilita, mi sono trovata bene, grazie anche al fatto di essermi confrontata con molte persone per bene. E poi al mio fianco ho professionisti e amici esemplari, come Pradè e Bruno Conti. Mio padre, che ricordiamolo sempre resta il vertice della società, l’artefice della rinascita della Roma».




























