Supercoppa: Inter – Roma 0-1… Milano è qui la festa
Inter-Roma 0-1: Stavolta al Meazza la festa e’ giallorossa Un rigore di De Rossi regala la meritata vittoria ad una Roma convincente, contro un’Inter lenta ed impacciata.

L’Inter scende in campo in una delle tante formazioni “tipo” che la nutrita rosa mette a disposizione di Mancini, con Chivu in difesa e la coppia Ibrahimovic-Suazo in avanti. Per la Roma è emergenza difensiva, vista l’assenza di Juan e Ferrari. Al centro della difesa, accanto a Mexes, c’è Panucci, ed anche per lui c’è qualche timore per un piccolo risentimento all’inguine durante il riscaldamento. In mezzo al campo c’è Aquilani a sostituire Pizarro, mentre in avanti non c’è Mancini ma Vucinic, e Giuly gioca nella posizione normalmente occupata da Perrotta.
La Roma parte fortissimo. Nei primi 5 minuti prima Materazzi rimedia su un filtrante di Totti, poi è Giuly a calciare alto a porta spalancata sul bel traversone di Tonetto. La Roma fa la partita e tiene dietro un’Inter confusa e contratta, che non riesce ad uscire dal guscio. Per vedere un abbozzo di azione offensiva nerazzurra si deve attendere il 20°, ma il tiro di Stankovic dal limite è a dir poco sbilenco. I Giallorossi, invece, quando puntano la difesa nerazzurra con la palla a terra fanno davvero male. A metà frazione ci vuole il miglior Julio Cesar per dire di no a Giuly, al termine di una bella combinazione con Vucinic.
Dopo i primi 35 minuti giocati in apnea, però, l’Inter alza un po’ la testa, creando due ottime occasioni con Ibrahimovic, che non trova la porta né sul suggerimento di Suazo, né sull’assist di Stankovic.
Nella ripresa è l’Inter a partire meglio, ed a rendersi subito pericolosa un paio di volte con Suazo, in percussione prima ed in rovesciata poi. La Roma risponde però già al 5°, quando Totti inventa un corridoio stupendo per Giuly che divora la terza palla gol a tu per tu col portiere. Il secondo tempo è comunque più equilibrato del primo, con la Roma che staziona maggiormente nella metà campo avversaria, ma con l’Inter che quando affonda lo fa pericolosamente, come al 20°, quando Suazo impatta male di testa da solo davanti al portiere su bel cross di Figo, ed al 24°, quando Figo, splendidamente lanciato da Ibrahimovic, non riesce a dribblare Doni.
L’impressione è che solo un episodio possa sbloccare la gara, e puntuale arriva alla mezz’ora. L’uomo di maggior inventiva della Roma, Totti, punta il più incerto della difesa nerazzurra, Burdisso, che lo atterra in maniera ingenua in area. E’ rigore, Totti lascia a De Rossi che trasforma, nonostante Julio Cesar avesse intuito e toccato la palla. Due minuti dopo Burdisso si perde per l’ennesima volta Vucinic, che però di testa non inquadra la porta.
L’Inter non riesce più a pungere, e così la Roma si aggiudica, meritatamente, il primo trofeo stagionale, in virtù di una migliore disposizione in campo, di idee più chiare, di una migliore condizione e di una maggiore convinzione. L’Inter è parsa lenta, confusa, e troppo affidata alle giocate individuali di Ibrahimovic e Suazo.
Mavino Michele
INTER-ROMA 0-1
RETI: 32°st De Rossi rig.
INTER (4-3-1-2) – Julio Cesar 6,5, Burdisso 5 (42°st Cruz), Cordoba 6, Materazzi 7, Chivu 6; Vieira 6 (22°st Cambiasso 5,5), Dacourt 5,5 (7°st Figo 6), Zanetti 6; Stankovic 6; Ibrahimovic 6,5, Suazo 6. ALL: Mancini 5,5
ROMA (4-2-3-1) – Doni 6, Cassetti 6, Mexes 6,5, Panucci 6,5, Tonetto 6,5; De Rossi 6,5, Aquilani 7; Taddei 5,5, Giuly 5 (28°st Brighi 6), Vucinic 6,5 (45°st Rosi); Totti 7. ALL: Spalletti 7
Arbitro: Rosetti 6,5
Ammoniti: Tonetto, Ibrahimovic, Stankovic, Panucci, Mexes, Materazzi, Doni
Espulso: 25°st Perrotta, in panchina, per proteste




























