Anche gli interisti rimangono a casa: niente trasferta per Parma

Pubblicato su serie A con i tag il Maggio 15, 2008 da Gianluca De Bianchi

Niente ‘invasione’ nerazzurra a Parma per la partita decisiva del campionato in programma domenica pomeriggio al Tardini. Questa la decisione maturata in mattinata dopo la riunione del Comitato dell’ordine pubblico nella prefettura della citta’ ducale. La decisione e’ stata annunciata dallo stesso sindaco di Parma, Pietro Vignali.

La decisione va quindi a ‘bilanciare’ l’analogo provvedimento preso nei confronti dei tifosi della Roma, impossibilitati anch’essi a raggiunegere Catania dopo la decisione dei giorni scorsi.

Giuly si sente vecchio e pensa agli sceicchi del Qatar: a Roma se ne rattristano, ma se arriva quel Gubertinho…

Pubblicato su Stefano Guberti, calciomercato roma, ludovic giuly con i tag il Maggio 15, 2008 da Gianluca De Bianchi

Il francese pensa all’addio dopo una sola stagione, i giallorossi si vogliono cautelare con il giovane dell’Ascoli.

a Roma se ne rattristano, ma se arriva quel Gubertinho...

Ludovic Giuly ci ha messo poco a farsi amare dai tifosi della Roma: simpatico, educato, sempre pronto a cambiare la partita quando veniva chiamato in causa a gare in corso da Spalletti. Un amore immediato, che però potrebbe finire già dopo una sola stagione.

Il francese, infatti, sarebbe molto attratto dagli sceicchi del Qatar: a 32 anni, un maxicontratto come quello propostogli è forse irrinunciabile, anche se significherebbe chiudere con il calcio d’alto livello. La Roma spera che cambi idea ma ha già pronta l’alternativa, ben più giovane: si tratta di Stefano Guberti, 23enne esterno offensivo dell’Ascoli che ha incantato quest’anno in serie B ed ha attirato le attenzioni di molti club d’alto livello. Un investimento per il futuro, insomma, ma anche per il presente.

Mexes prima segue il filone tottiano, poi abbozza la parola Fiumicino e lancia un boato!

Pubblicato su Philippe Mexes con i tag il Maggio 15, 2008 da Gianluca De Bianchi

Il difensore della Roma: “Se vinciamo lo scudetto, festeggio per una settimana. Vi aspettiamo in aeroporto…”.

Mexes prima segue il filone tottiano, poi abbozza la parola Fiumicino e lancia un boato!

Crederci o non crederci? E’ un po’ il tormentone della settimana in casa giallorossa. In realtà, tutti sembravano aver ritrovato la speranza ma si trincerano dietro frasi scaramantico - pessimistiche alla Francesco Totti: “Ormai vince l’Inter, si sa…”.

Ogni tanto la scaramanzia lascia però posto all’istinto, basta chiedere a Philippe Mexes che ieri, ad un incontro con i tifosi, è partito seguendo le dichiarazioni di circostanza del suo capitano per poi lasciarsi andare: “Noi comunque vi aspettiamo a Fiumicino, se dovesse succedere prometto che festeggio con voi per una settimana intera…”

E come d’incanto, tra la folla, partì un boato ben poco scaramantico…

Siete affetti da scaramanzia cronica? Fatevi consigliare un rimedio da Cicinho: “Lo scudetto lo vincerà la Roma, ne sono sicuro”

Pubblicato su cicinho con i tag il Maggio 15, 2008 da Gianluca De Bianchi

“Anche se non ci saranno tifosi, se dovesse andare come speriamo, sono sicuro che al ritorno qualcuno ci aspetterà a Fiumicino”.

"Lo scudetto lo vincerà la Roma, ne sono sicuro"

La scaramanzia è probabilmente un qualcosa di tipicamente italiano. Una cosa è però certa, qualora fosse conosciuta anche nel resto del mondo sicuramente non influenza più di tanto il terzino della Roma Cicinho.

Il laterale brasiliano non ha infatti nascosto tutto il suo ottimismo riguardo l’epilogo del campionato e, nella conferenza stampa odierna che si è svolta a Trigoria, non ha mostrato dubbi su quale sarà la prossima squadra campione d’Italia: “Lo scudetto lo vincerà la Roma, ne sono sicuro. Loro sono una grandissima squadra, ma noi lo meritiamo, sono tanti anni che non accade, speriamo di farcela“.

Secondo Cicinho sui giocatori dell’Inter peserà una condizione mentale differente: “I giocatori nerazzurri avranno pressione. A livello psicologico per loro è molto difficile, noi siamo molto tranquilli e meglio di loro. Ci possiamo augurare solo un passo falso dell’Inter e di vincere a Catania“.

Alla Roma mancherà il supporto dei propri tifosi, ma Cicinho rimanda l’appuntamento con l’abbraccio della folla a Fiumicino: “Ci mancheranno tantissimo. Anche se non ci saranno tifosi, se dovesse andare come speriamo, sono sicuro che al ritorno qualcuno ci aspetterà a Fiumicino. Se accadesse, faremmo felici i tifosi della città e del mondo“.

La Roma vuole i suoi tifosi, la Sensi si rivolge ad Alemanno: “Sono in contatto con le autorità di Catania”

Pubblicato su serie A con i tag il Maggio 14, 2008 da Gianluca De Bianchi

L’Osservatorio del Viminale riunito per rivalutare la decisione sulla trasferta dei tifosi giallorossi.

"Sono in contatto con le autorità di Catania"

La Roma non vuole assolutamente fare a meno del supporto dei suoi tifosi nella gara che potrebbe decidere le sorti del campionato. Per questo motivo la dirigenza giallorossa si è rivolta direttamente al neo-sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ai microfoni di Radio 24 ha spiegato di essersi messo in contatto con le autorità di Catania nel tentativo di trovare una soluzione alternativa: “Anche Rosella Sensi mi ha chiesto condizioni paritarie per le due tifoserie. Sono in contatto con le autorità di Catania ma non mi posso sostituire alle forze dell’ordine. Decideranno i prefetti“.

Nel frattempo l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive del Viminale, si è riunito per rivalutare la decisione presa ieri in merito alla trasferta dei tifosi romanisti a Catania e che già nella giornata di ieri aveva portato ad una dura reazione da parte del presidente della Lega Calcio, Antonio Matarrese, che aveva chiesto di evitare disparità in quest’ultima decisiva giornata di campionato.

L’Osservatorio ha deciso, Mexes risponde per le rime: “Si sono usati due pesi e due misure”

Pubblicato su Philippe Mexes con i tag il Maggio 14, 2008 da Gianluca De Bianchi

Il difensore francese, non condivide la decisione del Viminale di vietare la trasferta dei tifosi giallorossi a Catania.

"Si sono usati due pesi e due misure"

La decisione del Viminale di vietare la trasferta ai tifosi giallorossi a Catania ha suscitato reazioni anche tra i calciatori. Tra questi è intervenuto Philippe Mexes; il difensore francese, con la sua solita schiettezza, critica apertamente la decisione dell’Osservatorio, ma si sofferma anche sulla lotta scudetto, quella “vera” sul campo.

Anche se quando i giocatori vanno in campo devono pensare solo alla partita, i tifosi sono importanti,-ha sottolineato Mexes-;sono stati usati due pesi e due misure, impedendo ai nostri tifosi di non poter venire a Catania, soprattutto se si è permesso ai supporter dell’Inter di poter andare a Parma. A prescindere da questo dobbiamo comunque concentrarci sulla partita di domenica, continuare a fare quello che abbiamo fatto in questo periodo, con la speranza che possa uscire una sorpresa“.

Il Principino non se la cava male nel mettere pressione all’Inter: «Loro avranno paura, ci crediamo, meritiamo lo Scudetto, …»

Pubblicato su alberto aquilani con i tag il Maggio 13, 2008 da Gianluca De Bianchi

Aquilani scherza sulle dichiarazioni di Totti: «Dice che è tutto scritto? Ha sicuramente ragione lui».

«Loro avranno paura, ci crediamo, meritiamo lo Scudetto, ...»

In casa Roma si lavorerà su due fronti nel corso della settimana più lunga e intensa dell’anno. Da una parte si preparerà la delicata sfida di Catania, per nulla scontata considerata la situazione di classifica degli etnei. Dall’altra si cercherà di mettere pressione psicologica sull’Inter, già sotto choc per il match point fallito contro il Siena.

Nel pomeriggio è stato Alberto Aquilani a mandare messaggi verso la Milano nerazzurra: «Dovremo battere il Catania e sperare che l’Inter non vinca a Parma, ma per scaramanzia non dico nulla di cosa faremmo in caso di Scudetto. Ci giocheremo tutto in 90′, un finale di stagione così bello credo che farà piacere a tutti gli italiani». Soprattutto ai tifosi romanisti, almeno per il momento.

Nel clan giallorosso c’è fiducia e ottimismo dopo mesi di rincorsa sulla capolista: «Dopo lo scontro diretto di Milano abbiamo capito che non eravamo inferiori all’Inter, e credo che, visto che siamo a un solo punto, loro avranno un po’ di paura. Certo nelle ultime partite c’è stato un po’ di rammarico per i punti lasciati per strada, ma credo che questo scudetto lo meritiamo davvero».

Chiusura sulle dichiarazioni rilasciate poche ore fa da Francesco Totti, che ha parlato di finale di campionato scritto, con trionfo dell’Inter: «Sì è vero, ha ragione lui, è tutto scritto, vinceranno sicuramente», ha commentato ironicamente il Principino. Il duello verbale Roma-Milano è appena iniziato…

Interisti a Parma sì, romanisti a Catania no: l’Osservatorio ha deciso così per il D-Day!

Pubblicato su serie A con i tag il Maggio 13, 2008 da Gianluca De Bianchi

Ai tifosi della Roma proibito seguire la squadra a Catania.

l'Osservatorio ha deciso così per il D-Day!

Domenica, ultima giornata di campionato, finalmente si chiuderanno tutti i giochi e si saprà chi sarà la squadra campione d’Italia. Roma e Inter saranno entrambe in trasferta, in stadi caldi, dove in ballo invece c’è la retrocessione. Parlare di finale thriller è dire poco. Intanto, a fare una piccola differenza tra le due squadre, ci ha pensato il Viminale che ha vietato la trasferta ai tifosi giallorossi a Catania, mentre non esiste nessun ostacolo per quelli interisti, che potranno così seguire la propria squadra a Parma.

I festeggiamenti dei nerazzurri di domenica, già programmati e poi rimandati, potrebbero per cui slittare solo di una settimana. Ma sarebbe assai indelicato fare festa al Tardini per l’eventuale titolo, perchè vorrebbe dire che il Parma è retrocesso, salvo risultati eclatanti sugli altri campi.

Dunque tutto è ancora in gioco anche se l’Inter rimane favorito, non solo per l’esiguo punto di vantaggio, che ad una giornata dal termine può essere amministrato con intelligenza, ma perchè può contare sulla sua tifoseria al seguito. La decisione è stata presa per evitare problemi di ordine pubblico, ma le tifoserie di Roma e Catania, che si sono affrontate in Coppa Italia recentemente,  non hanno dimostrato di avere nessun tipo di problema tra di loro, almeno non così tali da lasciare a casa i romanisti.

Roma-Atalanta 2-1: Panucci e De Rossi tengono vivo il sogno Scudetto

Pubblicato su serie A con i tag il Maggio 11, 2008 da Gianluca De Bianchi

I goal dei due giocatori-simbolo della Roma priva di Totti, lasciano accese le speranze tricolori.

Panucci e De Rossi tengono vivo il sogno Scudetto

Qualcuno ci sperava, ma nessuno probabilmente ci credeva fino in fondo. Ed invece il Siena ha davvero fermato l’Inter e, complice anche il goal messo a segno da Del Piero nel finale di Juventus-Catania, il discorso scudetto rimarrà aperto fino all’ultima giornata quando Roma e Inter si incroceranno proprio con Catania e Parma, le due squadre in lotta, insieme all’Empoli, per la permanenza in Serie A.

La Roma ha fatto il suo dovere, riuscendo a superare, seppur non proprio in scioltezza, un’Atalanta mai arrendevole e che fino all’ultimo secondo di gioco, ha bloccato in gola l’urlo di gioia dei giallorossi che con un orecchio attendevano il triplice fischio del signor Banti, con l’altro, inchiodato alle radioline, quello di Inter-Siena.

Sono stati Panucci e De Rossi, le due bandiere della squadra in assenza di capitan Totti, a firmare i goal che hanno mandato in delirio l’Olimpico, in concomitanza a quelli messi a segno al “Meazza” da Maccarone e Kharja.

Tra i giallorossi Aquilani è preferito a Giuly nel trio di trequartisti alle spalle di Vucinic, mentre nell’Atalanta si rivede in campo dal primo minuto Muslimovic. Dopo un clamoroso errore sottoporta di Vucinic, la Roma passa in vantaggio al 23° grazie al solito Christian Panucci, giunto al quinto goal in campionato, che di testa sfrutta al meglio uno splendido calcio di punizione di Pizarro e batte Coppola.

I ragazzi di Spalletti provano a gestire la gara, l’Atalanta non punge ma non arretra il proprio baricentro e così i giallorossi sono costretti ad insistere sulle corsie laterali con Cicinho e Tonetto. Dopo aver perso per infortunio Perrotta, rilevato da Cassetti, la Roma rischia di subire il pareggio: è Belleri a colpire la traversa con un colpo di testa su azione d’angolo prima che lo stesso Cassetti anticipi Talamonti salvando la porta di Doni.

Nella ripresa i ritmi calano spaventosamente, con la Roma intenta a gestire il vantaggio e in attesa di qualche buona notizia proveniente da San Siro e, quasi in concomitanza con lo straordinario goal realizzato su calcio di punizione da Daniele De Rossi,  arriva la tanto attesa rete del pareggio del Siena che porta i giallorossi a -1.

Dopo il raddoppio dei giallorossi, la partita si spegne definitivamente e la mente dei presenti all’Olimpico è rivolta unicamente al risultato dei rivali nerazzurri. Un altro boato segnala l’errore dal dischetto di Marco Materazzi prima che Bellini riesca in mischia a superare un incerto Doni e a regalare qualche altro minuto di sofferenza ai giallorossi.

Adesso si entra nella settimana decisiva per la stagione giallorossa: nel tentativo di recuperare per domenica sia Mexes che Perrotta, De Rossi e compagni dovranno sperare che Hector Cuper, alla guida del Parma, regali un altro dispiacere ai rivali dell’Inter.

Renato Maisani - fonte: www.goal.com

IL TABELLINO

ROMA - ATALANTA      2-1

MARCATORI: 23′ Panucci (R), 66′ De Rossi (R), 88′ Bellini (A)

ROMA (4-2-3-1): Doni 5.5; Cicinho 6.5, Panucci 7, Mexes 6 (49′Antunes 6), Tonetto 6.5; De Rossi 7, Pizarro 6.5; Aquilani 6, Perrotta 6 (31′ Cassetti 6.5), Mancini 5.5; Vucinic 5.5 (80′ Brighi s.v.). A disposizione: Curci, Unal, Giuly, Esposito. Allenatore: Spalletti 7

ATALANTA (4-4-1-1): Coppola 6; Belleri 6, Talamonti 6, Pellegrino 5.5, Bellini 6; Ferreira Pinto 5, Padoin 5.5 (55′ Rivalta 6), De Ascentis 6, Muslimovic 5 (50′ Paolucci 5) ; Doni 6.5; Floccari 5.5 (72′ Inzaghi s.v.). A disposizione: Ivan, Fissore, Radovanovic, Bonaventura. Allenatore: Del Neri 6

AMMONITI: Talamonti (A), Pellegrino (A), De Ascentis (A), Bellini (A)

ARBITRO: Banti 5.5

Spalletti si gode la finale di Coppa Italia ma il rammarico resta lo scudetto: “Serve che l’Inter lasci punti per strada”

Pubblicato su luciano spalletti con i tag il Maggio 8, 2008 da Gianluca De Bianchi

“E’ una grande soddisfazione giocare la finale all’Olimpico”.

"Serve che l'Inter lasci punti per strada"

La Roma ha pareggiato per 1-1 la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Catania ed ha conquistato il diritto a giocare la finalissima del prossimo 24 maggio all’Olimpico contro l’Inter. Per i giallorossi si tratta della quarta finale consecutiva. Il tecnico Spalletti a fine gara non nasconde la sua felicita’: “E’ una grande soddisfazione giocare la finale davanti al nostro pubblico e’ la conferma di come squadra ha lavorato, delle basi che ha costruito”.

Impossibile per Spalletti non parlare delle ultime due gare di campionato dove i giallorossi sono ancora in corsa per lo scudetto: “Noi dobbiamo fare il nostro dovere, iniziando dal cercare di vincere con Atalanta. Tutti danno per scontato che faremo sei punti ma le partite vanno vinte sul campo. Ci proveremo, ma serve anche che l’Inter lasci punti per strada”.