Totti vuole querelare l’Avvocato Irti

2009 Luglio 3
by Gianluca De Bianchi

Francesco Totti non ci sta. Non appena saputo quanto detto sul suo conto dall’avvocato Nicola Irti (rappresentante legale della cordata che fa capo a Vinicio Fioranelli), nell’intervista choc rilasciata a Centro Suono Sport, il capitano della Roma si è messo in contatto con l’avvocato Coppi. Dopo averla ascolta, l’avvocato deciderà se sia il caso o meno di sporgere querela e adire le vie legali nei confronti di Irti.

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Alessio Cerci: Il Bari mi vuole ma io voglio restare qui

2009 Luglio 3
by Gianluca De Bianchi

Alessio Cerci raggiungerà i compagni a Riscone di Brunico solo tra qualche giorno (il 6 luglio) ma ha già una gran voglia di Roma: il gioiellino del vivaio giallorosso, attende la stagione della svolta, dopo la sfortunata avventura di Bergamo nella quale non è riuscito a dare continuità, complice una serie interminabile di infortuni, all’ottima stagione a Pisa, due anni fa. L’esterno vuole convincere Spalletti una volta per tutte e giocarsi le sue carte nella Capitale, nonostante la corte di altre squadre: «Mi fa piacere l’interessamento del Bari - ha detto ai microfoni de LaRoma.net – però per il momento il futuro si chiama Roma. Sicuramente un interessamento c’è, però mi sono accordato con la società e almeno per la preparazione lavorerò con Spalletti a Riscone di Brunico».

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Calciomercato Roma: Panucci idea Genoa

2009 Luglio 3
by Gianluca De Bianchi

Avvicendamento tra ‘ex’ giallorossi: Matteo Ferrari lascia il Grifone per approdare al Besiktas e per rimpiazzarlo il Genoa potrebbe puntare su Christian Panucci, svincolatosi dalla Roma. Il difensore ha già vestito la maglia rossoblu tra il 1991 e il 1993 dopo aver seguito tutta la trafila del settore giovanile e, visto il raffreddamento della pista che lo porterebbe al Parma, Preziosi starebbe pensando al clamoroso ritorno. Il giocatore porterebbe grande esperienza, soprattutto per affrontare l’avventura in Europa nel migliore dei modi e potrebbe anche ridursi notevolmente l’ingaggio, visto che sarebbe entusiasta di chiudere la carriera nella città dove iniziò.

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Avv. Irti: Totti è la rovina della Roma

2009 Luglio 3
by Gianluca De Bianchi

Con la collaborazione di Centro Suono Sport pubblichiamo l’intervista integrale all’avvocato Nicola Irti, legale della Fio Sports Group, che è appena andata in onda nella trasmissione condotta da Mario CorsiTe la do io Tokio”. Per correttezza di informazione, riportiamo letteralmente le parole dell’avvocato. Questa intervista è un’anteprima di una puntata speciale che andrà prossimamente in onda su Centro Suono Sport all’interno della trasmissione “Te la do io Tokio” in cui collaborerà anche Romagiallorossa.com

Intervista di Giuseppe Lomonaco

Avvocato Irti, sono Giuseppe Lomonaco di Centro Suono Sport
“Buongiorno a Lei”

Lei non è assolutamente tipo da “zero a zero”. Quando parla le sue dichiarazioni rimangono impresse. Faccio ovviamente riferimento alle dichiarazioni che Lei ha rilasciato a Sky Sport
“Sì, certo. Ha visto?”

Eh sì, ho visto, hanno avuto una vasta eco…
“Sì, certamente. Ho detto quello che penso”

Quindi lei conferma di pensare quelle cose?
“Sì, tutto. Qui la grande novità è un’altra. Spero che venga nominato un commissario e il commissario, come per l’Alitalia, farà chiarezza. Ed io spero che sia un amico della mia famiglia. Stop”

Volevo sapere se è vero che la situazione si rivolverà entro lunedì
“Prossimo?”

Sì, questo lunedì
“Guardi, io le posso dire questa frase: c’è sempre un prossimo lunedì…”

Per quanto riguarda l’indagine aperta dalla Procura della Repubblica?
“La Procura fa il suo lavoro. Giustamente fa bene. La società è quotata in borsa e pertanto tutti gli organi preposti al controllo della stessa è bene che agiscano quando ci sono delle informazioni sensibili. Fanno bene. Io sono con loro. Le persone oneste sono sempre con la giustizia”

Io sottolineavo proprio questo, cioè che essendo una persona onesta Lei è dal lato della giustizia
“Certo. Se io non ci guadagno neanche un euro, ma chi me lo fa fare? Tu devi fare una sottolineatura…”

Si, mi dica…
“Il popolo giallorosso deve stare con me. Hanno subito troppi torti negli ultimi tre-quattro anni”

Da chi?
“Torti in generale. No Totti, dico torti… Anche da Totti. Questa è la mia opinione. Via! Aria! Vi sta rovinando! Vi sta rovinando!”

Chi?
“Non lo sa? Glielo devo dire io? Lo sa perfettamente”

La famiglia Sensi sta rovinando la Roma?
“No, io sono un avvocato, non c’entro nulla con la Roma. Se voi non vi liberate… come se il Real Madrid non si libera da Raul… la Roma si deve liberare da Totti. Chiaro? E’ chiaro il concetto? E’ un mio pensiero questo. Però lei mi faccia una gentilezza…”

Mi dica…
“Lei vuole fare una cosa fatta bene?”


“Lei vuole essere l’ultimo degli ultimi o il primo fra gli ultimi?”

No, io vorrei essere il primo fra i primi…
“Mi chiami fra mezz’ora. Arrivederci”.

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Rosella Sensi rassicura la squadra prima della partenza

2009 Luglio 3
by Gianluca De Bianchi

Rosella Sensi rassicura la Roma, nel giorno del raduno, proprio mentre Montella decide di dare l’addio al calcio e trasforma il contratto da calciatore (con scadenza nel 2010), in un triennale da allenatore dei Giovanissimi giallorossi.
La Roma si e’ ritrovata a Trigoria per cominciare la nuova stagione, ancora sotto la guida di Spalletti e ancora con i Sensi proprietari della societa’. Almeno per ora. Poi in serata l’arrivo al ritiro di Riscone di Brunico, in provincia di Bolzano. E’ la prima squadra di A a tornare al lavoro, in vista dell’Europa League. Ma non sono quelle le sfide che piu’ occupano le menti giallorosse in questo momento. Proprio per tutte le vicende che riguardano la societa’, prima della partenza Rosella Sensi e’ stata a Trigoria a parlare con la squadra per rassicurarla.
Un discorso lungo, quello che la presidente ha fatto al gruppo, con cui ha voluto dare a Spalletti e ai suoi la sicurezza di avere comunque una base solida su cui appoggiarsi.
Rosella Sensi ha guardato in ‘faccia’ – come si fa e si usa dire in situazioni del genere – la squadra ed ha chiesto di isolarsi da tutto, di non ascoltare tutte le voci e le vicende che girano intorno alla societa’ e ha dato certezze economiche: la societa’ e’ sana, gli stipendi saranno pagati sempre regolarmente, la squadra pensi a dare il meglio di se’ in campo la prossima stagione, ecco il messaggio.


Una sgambatura all’inizio della giornata, il discorso della Sensi e poi la partenza per Brunico. La squadra e’ arrivata in serata a Riscone di Brunico, con un ritardo sull’orario previsto di circa un’ora.
Pochi curiosi, ancora nessun tifoso ad attendere la squadra nel ritiro, probabile che qualche sostenitore arrivi in corrispondenza della prima amichevole in programma domenica. Un cambio di programma, al proposito: il secondo testo previsto a Riscone il 12 luglio non sara’ con il Duisburg, che ha dato forfeit all’ultimo, ma con il Victoria Pilsen. Quella del 16 sara’ a Bolzano sara’ invece con il Blackburn Rovers.

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Julio Baptista: Questo sarà il mio anno!

2009 Luglio 3
by Gianluca De Bianchi

E’ passato da Roma qualche giorno, prima di concludere le vacanze, tra Spagna e Brasile. Julio Baptista ha appena vinto la Confedereations Cup con i verdeoro. Una sola presenza al suo attivo, contro gli Usa, ma ormai un posto assicurato nella Nazionale più forte del mondo. Julio Baptista comincia la sua seconda stagione nella Roma:

Julio Baptista, come è andata in SudAfrica?
“Una grande esperienza, per la seconda volta ho conquistato questo trofeo con la Seleçao, la prima volta fu in Germania contro l’Argentina, quattro anni fa.”

Il Brasile ha dimostrato di essere la squadra da battere ai prossimi mondiali?
“Non lo so, so che saremo i favoriti. Oggi la nostra può essere considerata la più forte Nazionale in circolazione. E io sono orgoglioso di farne parte.”

Tra un anno il Mondiale. C’è molta concorrenza.
“Il mio obiettivo è lavorare con il massimo impegno nella nuova stagione per giocare o far parte del gruppo dei prossimi mondiali”

Sarà la sua seconda stagioen con la Roma. Anche se ha molti estimatori all’estero: Spagna, Inghilterra, Grecia….
“Non ho mai preso in considerazione l’ipotesi di andare via. Ho un contratto di altri tre anni con la Roma, voglio rispettarlo. Il prossimo anno ci sarà la Coppa del Mondo e per me è molto importante fare un’altra buona stagione. A Roma mi sono trovato bene con tutti, dalla società ai tifosi. E anche a livello umano mi sono trovato benissimo. La Roma può darmi la possibilità di fare un grande Mondiale.

Per ora è arrivato un solo giocatore nuovo. Ritiene la squadra già competitiva?
“Secondo me è molto competitiva. Nella passata stagione è successo qualcosa di particolare. troppi infortuni, una serie incredibilmente lunga. Per un allenatore è difficile lavorare in queste condizioni.”

Un bilancio della sua prima stagione in giallorosso.
“Sono molto contento a livello personale di come è andata. Avere un anno di esperienza in più sarà molto utile. La squadra può fare molto meglio rispetto ad un anno fa e io lo stesso. Il collettivo è molto importante per far rendere al massimo qualsiasi calciatore. Se la squadra funziona anche i valori individuali si esaltano. Se non ci saranno tanti infortuni anche il mio contributo sarà superiore. Non dipende solo da me, tutta la squadra deve fare di più. Ma a Roma non si è ancora visto il miglior Baptista.

Nella scorsa stagione ha ricoperto diversi ruoli, adattandosi alle esigenze della squadra.
“Ci sono stati momenti difficili, mi sono adattato per aiutare la squadra. Tutti i calciatori devono fare così…ho sempre detto che il ruolo che preferisco è quello di trequartista. Giocando in quella posizione la Roma haottenuto otto vittorie di fila. Poi con gli infortuni abbiamo dovuto cambiare.”

Si parla molto della cessione della società
“Io sono tranquillo, perchè so che abbiamo una squadra forte con molti giocatori importanti voluti da questa società. Sono stato lontano dall’Italia per molto tempo, non so cosa stia succedendo e preferisco non parlare di situazioni che non conosco.”

La Roma si è interessata ad Andrè Santos, ce ne può parlare?
“E’ un buon calciatore. E’ arrivato ora in Nazionale, piano piano dimostrerà il suo valore. Ha buone qualità, farà parlare di sè…”

Le mancherà la Champions?
“E’ una grande delusione restare fuori da questa competizione, una squadra come la Roma non può non far parte del giro dei grandi club europei. Ma nel calcio quando non si fanno le cose bene si pagano le conseguenze. Un anno fa è capitato al Milan, adesso a noi. Una stagione storta può capitare, l’importante è ripartire subito con il piede giusto.”

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Montella: E adesso chiamatemi Mister…

2009 Luglio 3
by Gianluca De Bianchi

Vincenzo Montella  a Roma Channel:

E’ tutto vero?

“Per ora ho bisogno di un po’ di giorni per farci l’abitudine, è una situazione, sono momenti in cui bisogna scegliere. E’ una situazione che mi è piaciuta da subito, col passare di giorni mi è piaciuta di più, mi ha aiutato il fatto di aver sempre pensato che bisogna avere la forza di smettere quando dispiace ancora a qualcuno”

Alla Roma 192 partite, 192 ricordi?

“Ai numeri non ci sto molto attento, però di ricordi ce ne ho tanti. Per mia fortuna parecchi sono indelebili. Sono ricordi che sono li e guardo poco, perché non mi piaceva farlo da calciatore, magari da ex giocatore li guarderò con più frequenza”.

Insieme a Francesco Totti sei il reduce dello scudetto 2000/2001.

“La sensazione è strana, ma pensata e ponderata. Tra pochi anni capiterà anche all’altro reduce, è un passaggio”.

Cosa hai pensato quando ti hanno detto che farai l’allenatore?

“Loro sono stati molto chiari e schietti. Ho un rapporto naturale con questa Società, rapporto che è maturato con il tempo. Ne abbiamo parlato, mi hanno dato vari opzioni, con calma ho scelto”.

Cosa è per te la Roma?

“Difficile rispondere. La Roma mi ha dato consacrazione, la possibilità di stare in un grande club, crescere. Ricordi particolari, emozioni. Col tempo è diventata casa mia, dove è cresciuto mio figlio. E’ casa mia”.

Nel calcio ci sono momenti alti ed altri meno positivi. Te sei stato sempre al top, quale è stato il tuo segreto?

“Il mio segreto è la base e l’equilibrio familiare. E’ facile, soprattutto da giovane perdere l’equilibrio, ti passa tutto davanti velocemente e quindi è importante avere una persona vicino. L’equilibrio è alla base di tutto”.

Quanto è cambiata la comunicazione? Dai giornali alla televisione ai siti. Che sensazione ti da sapere che ci sono stati più di un milione di messaggi da questa mattina per te?

“Nella mia carriera ho avuto tante soddisfazioni, ma soprattutto nei rapporti con le persone. Come dicevo in passato arriverà il giorno in cui sarai un ex calciatore, importante è che le persone imparino a conoscerti. Io ho la stima di parecchie persone e ci tengo molto”.

Come allenatore a chi ti ispiri?

“A tutti. Nel mondo sono la categoria più preparata, da ognuno prendo qualcosa. Ho avuto la possibilità di lavorare con Spalletti, ho visto la sua crescita. Ho lavorat con Mazzarri che è meticoloso e con Ericsson”.

Quale è il tuo modulo preferito?

“Ho sempre pensato che non sia importante il modulo, da giocatore la pensavo così. Non è rilevante se un giocatore gioca dieci metri più avanti o no. Da allenatore ancora non so”.

La chiarezza è importante, parlerai in faccia ai tuoi giocatori?

“Importante è che una persona sta attenta a come comportarsi e a cosa dire”.

Hai smesso di giocare a calcio. Cosa cambia essere giocatore ed essere allenatore?

“Sono due cose differenti. Io ho intrapreso questa nuova avventura pensando che essere stato un grande giocatore mi faccia diventare un grande allenatore. Come ho detto ai miei nuovi collaboratori io mi sento inferiore a loro perché non ho la loro praticità”.

Ti farà effetto essere chiamato “signor Montella”? O preferisci “Mister”?

“Sarebbe meglio mister anche se mi ci devo abituare”.

A chi devi dire “grazie”?

“A tutte le persone vicine, la mia famiglia che mi ha dato equilibrio. Nel calcio ce ne sarebbero tante, ma in questo momento ringrazio questa società e questa dirigenza. Il ruolo di preparatore ed educatore della squadra giovanile non è marginale, per me è un grande orgoglio”.

Cosa dici ai tifosi della Roma?

“Di capire la mia scelta, tanti saranno dispiaciuti ma bisogna avere la forza di saper scegliere nei momenti decisivi. Li ringrazio per l’affetto che mi hanno dimostrato in questi anni e spero di aver ricambiato con la mia stessa passione”.

L’aeroplano è atterrato.

“In teoria si, praticamente no. Magari se vincerò qualche partita lo rifarò. Ora è in soffitta ma vedremo in futuro”.

Grazie a Bruno Conti perché Montella non esce dalla famiglia Roma.

“Questa è la cosa più importante. Non è un addio ma un mezzo addio”.

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Ufficiale: Vincenzo Montella si ritira dal calcio giocato

2009 Luglio 2
by Gianluca De Bianchi

Ultimo atterraggio per la carriera agonistica di Vincenzo Montella. L’aeroplanino dello scudetto della stagione 2000-2001 della Roma ha deciso di ritirarsi e di non partire con la squadra giallorossa che oggi comincia la sua preparazione. L’attaccante giallorosso rimarrà però a Trigoria: la società infatti dovrebbe affidargli la guida di una squadra delle giovanili. Insieme a Totti Montella era l’ ultimo reduce della vittoria del campionato dell’era Sensi.

Fonte: www.ansa.it

Fioranelli: Ci credo ancora, ce la farò

2009 Luglio 1
by Gianluca De Bianchi

Vinicio Fioranelli non vuole mol­lare. Le Banche sono pronte a ufficializzare il garante che dovrà occuparsi della ces­sione della Roma. Il tutto in una giornata in cui anche i tifosi della Roma hanno fatto sentire la loro voce che certo non ha invia­to messaggi d’amore verso chi deve decidere il futuro della società giallorossa.

LA SITUAZIONE - Fioranelli ieri si è messo direttamente in contatto con Medio­banca: «Io ci credo ancora, ce la farò a darvi tutto quel­lo che mi avete richiesto, noi vogliamo la Roma e non ri­nunciamo» , questa la sintesi delle parole che l’agente Fi­fa ha inoltrato a chi doveva inoltrare. La certificazione dei soldi c’è, quel­lo che mancherebbe è una risposta alla ri­chiesta di fornire tutti i nomi e i cognomi delle persone che hanno versato i soldi nella Fio Group. Fioranelli ha ribadito anche la sua convinzione di poter sistemare la questio­ne e chiudere definitivamente il cerchio con l’acquisizione della società giallorossa. In ogni caso, Fioranelli non si fermerà neppure dopo la nomina del garante. L’agente Fifa è pronto a presentarsi anche di fronte a lui per ribadi­re la sua offerta (201 milioni più Opa) con­vinto di farcela.

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CALCIOMERCATO ROMA: Se va via Riise c’è Andrè Santos

2009 Luglio 1
by Gianluca De Bianchi

Alla Roma si possono immaginare nuovi arrivi so­lo se si avranno delle parten­ze. Tra i possibili nomi di gio­catori che potrebbero lascia­re Trigoria, c’è anche quello di John Arne Riise, il norve­gese arrivato l’estate scorsa dal Liverpool per una cifra di circa cinque milioni e mez­zo. Si fa il nome dell’esterno sinistro, non tanto perché è stato boccia­to, ma per il semplice fat­to che è uno di quei gioca­tori per il quale è arri­vata più di una richiesta d’acquisto. In particolare dall’Inghilterra, ma pure dalla Spagna. E sa­rebbero disposti questi club, in particolare il Tottenham, a versare anche gli otto mi­lioni o giù di lì che la Romavaluta il giocatore per ceder­lo facendo una plusvalenza che tutto può fare meno che male.

In questo caso, però, si creerebbe un buco nella rosa di Luciano Spalletti, visto che sulla fascia sinistra, co­me mancino, rimarrebbe il solo Tonetto che, al di là del­l’età, non è che sia reduce dalla sua migliore stagione, soprattutto per una serie di problemi fisici che lo hanno costretto a fare quasi sempre da spettatore. Vendendo Rii­se, insomma, sarebbe obbli­gatorio acquistare un altro mancino. E allora, ieri, dal Brasile, è arrivata la notizia di un possibile interessa­mento giallorosso nei con­fronti di Andre Santos del Corinthians, 26 anni ancora da compiere, contratto in scadenza nel 2011, uno dei nomi nuovi che si sono mes­si in mostra nella recente Confederations Cup vinta dalla Selecao. Il cartellino costerebbe soltanto 5-6 milioni.

Fonte: Corriere dello Sport – www.goal.com